“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery. A volte le apparenze sono un comodo rifugio.

Che cos’hanno in comune una portinaia di mezza età e una bambina dodicenne? Apparentemente nulla; sono distanti per età, situazione famigliare e classe sociale, se non fosse che entrambe nascondono un segreto. Infatti, Renée e Paloma tengono al sicuro e ben celate agli occhi degli altri…la loro acuta intelligenza e sete di cultura.

Entrambe sanno di essere fuori dal comune e, per non destare sospetti, o peggio, per non dover dare spiegazioni riguardo ai propri interessi, preferiscono mostrarsi nelle vesti di un’ottusa portinaia e di una normale studentessa adolescente e indossare un mantello irto di aculei; una perfetta corazza di apparenze in cui rifugiarsi e utilissima a tenere lontano chiunque sia indesiderato.
La loro tranquilla esistenza viene piacevolmente turbata dall’arrivo di un nuovo abitante al civico 7 di Rue de Grenelle: Monsieur Ozu, un ricco e colto signore giapponese che si accorge immediatamente di quanto Paloma e Renèe siano speciali, dando inizio a un’amicizia che cambierà le loro vite.

 

Un racconto molto dolce su due persone che non vogliono rinunciare ad essere se stesse, in una società dove tutti cercano di essere ciò che non sono per farsi accettare da chi li circonda. Perchè impegnarsi ad essere qualcun altro, col rischio di perdere di vista noi stessi?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...