Il temporale

Il mare calmo, la luna che faceva capolino da dietro le nuvole; tutto intorno a noi l’oscurità di una notte di Agosto.

Immagine presa dal web

Eravamo di ritorno da una vacanza in Croazia, trascorsa sulla nostra piccola vela navigando da un’isola all’altra. La barca filava tranquilla, l’unico suono che ci accompagnava era lo sciabordio dell’acqua contro lo scafo. La traversata dell’Adriatico procedeva calma e noi ci sentivamo sicuri mentre il mio compagno era al timone. Ero talmente in pace con ciò che ci circondava, che faticavo a tenere gli occhi aperti.
Ci piombó addosso all’improvviso. Una forte raffica di vento fece gonfiare la vela a tal punto da inclinare pericolosamente la barca. Mi trovavo sottovento, comodamente accoccolata tra le coperte poste nel pozzetto e quando aprii gli occhi, vidi l’acqua a una ventina di centimetri dal mio naso. Mi aggrappai alla liscia superficie della barca, cercando di non finire in acqua, in quell’universo nero e infurato pronto a inghiottirci. La vela si raddrizzó e subito scattammo tutti in piedi, pervasi da una fortissima scarica di adrenalina. Subito ammainammo la randa, seguendo le indicazioni del mio compagno, il nostro capitano. Attorno a noi, il vento infuriava, forti raffiche ci schiaffeggiavano e, in men che non si dica, arrivó la pioggia. Il rombo dei tuoni era prepotente e scariche di fulmini correvano nel cielo, danzando pericolosamente vicino a noi. Dovemmo andare fuori rotta, nel tentativo di ridurre l’impatto con le onde, allungando di un paio d’ore il nostro viaggio. Le raffiche di vento ci sferzavano, mentre la pioggia ci investiva impietosa. Piano, piano il vento si calmó, i fulmini si allontanavano sempre piú e l’acqua cessó di cadere. Tremavo come una foglia mentre realizzavo che il peggio era passato. Lentamente riuscimmo a rimetterci in rotta, lasciandoci il temporale alle spalle. Non era previsto che incontrassimo in tempo cosí, ma si sa che il mare è capriccioso e imprevedibile.

Adesso ricordo quei momenti con un pizzico di ironia: chiunque si sarebbe divertito a vederci nel bel mezzo della tempesta mentre il mio compagno ci ordinava di manovrare le cime e noi cercavamo di capire a quali delle tante si stesse riferendo. Ma soprattutto, sono felice che il panico non ci abbia dominati e che le nostre reazioni ci abbiamo portato fuori da quel brutto temporale. Ci è rimasta una bella avventura da raccontare che ci ha permesso di conoscere meglio noi stessi.

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Una magica giornata

La tua dolce sorellina, le amiche piú care e il sole alto, incastonato nel cielo azzurro. 

Questi gli ingredienti di una meravigliosa giornata trascorsa all’insegna del benessere in un posto unico: Asmana Wellness World. Fino ad ora non mi ero mai chiesta come potesse essere il paradiso – in verità la mia immaginazione era rimasta ferma all’idea degli angeli che giocano tra le nuvole – ma adesso credo seriamente che non si allontani molto dall’esperienza vissuta ieri.

Collage di immagini prese dal web

Asmana si presenta come un enorme edificio tra verdi colline a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze. Una placida atmosfera rilassante ti pervade non appena attraversi la grande porta a vetri. Tutt’intorno, archi e decorazioni che richiamano l’Oriente trattengono la benefica energia della SPA. E che SPA! Le piscine esterne con soffioni e poltrone idromassaggio e le saune interne all’edificio, insieme all’hammam, le tante sale relax, le grotte di cromoterapia danno vita a un’armonia perfetta che ti avvolge per rigenerarti, un abbraccio di acqua termale e vapore arricchito con olii essenziali. La grandissima cura per ogni dettaglio, dall’ambientazione alle attenzioni che ti vengono rivolte, ti fanno sentire davvero coccolata. Inoltre, due bar e un ristorante offrono deliziose prelibatezze e personale gentilissimo, cosí da completare questa meravigliosa esperienza. Ve l’ho gia detto che uno dei due bar è letteralmente incastonato nella piscina esterna? È stato bellissimo fare l’aperitivo a mollo e appoggiate al bancone contemporaneamente!
Wow! Una giornata unica, magica che mi ha completamente rigenerata; “impegnarmi” per raggiungere il relax totale insieme all’ottima compagnia di sorella e amiche, è stato uno sforzo che ho compiuto con grande piacere.